LettalfanoSecondo il premier Enrico Letta, “è chiara l’estraneità del ministro deglio Interni”, per il quale non ci sarebbe alcuna “responsabilità oggettiva”. Nel corso del suo intervento al Senato, il presidente del Consiglio ha quindi respinto l’ipotesi di una sfiducia al ministro dell’Interno, affermando la necessità di una “nuova fiducia al Governo”.


I vertici del governo, e quindi anche Angelino Alfano, non sapevano e non furono coinvolti nella vicenda Ablyazov, ribadisce Letta sottolineando che la linea è quella della “totale trasparenza”. “L’espulsione della moglie di Ablyazov e della sua figlioletta è per noi motivo di imbarazzo e discredito”
Secondo il Pdl ad Alfano, “vittima di una campagna orchestrata per mettere il crisi il governo”, deve arrivare “una fiducia piena”. A chiederlodurante la discussione della mozione di sfiducia contro il ministro per il caso kazako, è la senatrice Anna Maria Bernini (Pdl), che spiega come “Alma e la sua bambina devono essere aiutate a tornare, non usate”. Bisogna superare, invita la Bernini, “il meccanismo perverso delle strumentalizzazioni”.
Parere opposto da parte dei 5 Stelle “Si dice che la nostra mozione sia un atto politico. Non è un atto politico, ma per dare dignità al nostro Paese, perché la barbarie non può albergare nel nostro Paese”. Così in Aula il senatore M5S Mario Michele Giarrusso, nell’illustrare la mozione di sfiducia al ministro Angelino Alfano. Per Giarrusso “è stato gettato enorme discredito sul nostro Paese, l’operato del ministero degli Interni ci ha fatto vergognare di essere italiani”.

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