napolitanoIl Presidente della Repubblica blinda l’Esecutivo Letta: se viene messa “a repentaglio la continuità di questo governo”, afferma parlando oggi alla stampa parlamentare, “i contraccolpi a nostro danno, nelle relazioni internazionali e nei mercati finanziari, si vedrebbero subito e potrebbero risultare irrecuperabili”.


Per Napolitano, “e’ indispensabile proseguire nella realizzazione degli impegni del governo Letta, sul piano della politica economica, finanziaria, sociale, dell’iniziativa europea, e insieme del cronoprogramma di 18 mesi per le riforme istituzionali”.
Quello che “deve anche oggi avere il primo posto nella nostra attenzione collettiva”, per le istituzioni e per i partiti, “è la criticità delle condizioni economiche e sociali del nostro Paese”, ha aggiunto il Presidente.

Nel frattempo il gruppo del Pd del Senato ha approvato la proposta di votare ‘no’ domani in Aula al Senato alle mozioni di sfiducia al ministro Alfano. I voti a favore sono stati 80, sette gli astenuti e nessun contrario. Secondo quanto si apprende tra gli astenuti ci sarebbero, tra gli altri, Felice Casson e il renziano Andrea Marcucci. I renziani, nella riunione al gruppo in Senato con il segretario Guglielmo Epifani, hanno chiesto che il Pd presenti una propria mozione di sfiducia nei confronti del ministro Alfano. In subordine, secondo le indiscrezioni, un atto di censura nei confronti del ministro.
Renzi in un’intervista a Famiglia cristiana afferma: ‘Mai pensato a lasciare il Pd anche se sarebbe comodo andare via e fare un partito personale’.

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