Anche-ProdiMentre infuriano le polemiche sull’affaire kazako allo scopo di far cadere il governo Letta colpendo il vicepremier Alfano, c’è chi, controcorrente, ricorda gli ottimi rapporti d’amicizia tra Romano Prodi e il leader del Kazakisthan


Panorama in edicola da domani ricorda come Nazarbayev, indicato come amico di Silvio Berlusconi abbia da sempre ottimi rapporti con molti leader politici occidentali. Come Romano Prodi, che gli fece avere la più alta onorificenza concessa dal Quirinale.
Una frequentazione che continua: il 23 maggio scorso, una settimana prima del blitz nella casa romana della moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, Prodi prendeva la parola al Palazzo dell’indipendenza di Astana, capitale del Kazakhstan. Con un discorso di 10 minuti l’ex presidente del Consiglio educava il pubblico riguardo ai problemi dell’eurozona. Il succo dell’intervento è visibile in un filmato : “In Europa circola l’idea che tutto il mondo sia in crisi. In realtà il mondo nel suo complesso non è mai andato così bene” sentenziava l’ex premier.
“L’Asia sta crescendo e pure l’Africa, che parte da zero. Solo l’Europa soffre”.
Hanno avuto rapporti con Nazarbayev molti politici italiani, come  Oscar Luigi Scalfaro, Romano Prodi, Lamberto Dini, Mario Monti, tutti andati in visita ufficiale in Kazakhstan, dove gli interessi economici italiani restano enormi. Nessuno, però, ha continuato a frequentare il paese anche dopo aver perso la sua carica istituzionale. Prodi è l’eccezione alla regola: ad Astana è praticamente di casa.

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