E’ morto Charles Foley, papà del Twister

 twister-1966Nacque negli anni ’60 tra lo scandalo generale. La MB, la compagnia che lo produceva, fu accusata di vendere sesso in scatola, per via dell’intreccio dei corpi che produceva. Era il 1966 e il gioco in questione era il Twister.

Da allora le varie generazioni hanno passato pomeriggi interi a contorcersi su un tappeto di plastica bianca con disegnati dei pallini di colori diversi grandi quanto un piede o una mano. Scopo del gioco era quello di mantenere l’equilibrio e la concentrazione al fine di rimanere, come l’ultimo dei guerrieri, immobile nell’assurda posizione assegnata a caso da un indicatore di posizionamento. In realtà, chi non ha proposto di giocare a Twister al ragazzo dei propri sogni con la segreta speranza di cadergli addosso o non ha sperato di dover rimanere intrecciato il più a lungo possibile con l’amore del momento. Sicuramente dure, ma non totalmente infondate, dunque, le critiche mosse al gioco e alla sua casa produttrice.

Il Twister nacque dalla geniale intuizione di Charles Foley e Neil Rabsen. E proprio oggi, il figlio di Foley, Marc, da l’annuncio della sua morte, a 82 anni, a causa del logorante morbo di Alzheimer.

Non sappiamo molto di questo inventore, sicuramente è riuscito a creare un gioco che non si è esaurito con il progressivo disinibirsi dei tempi, ma ha continuato a far ridere e divertire orde di ragazzi, non sempre (e solo) giovanissimi. {jcomments on}

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!