eppUn’esplosione si è verificata nel quartiere sud di Beir el-Abed, roccaforte di Hezbollah. A provocare la deflagrazione è stata un’autobomba che era all’interno di un parcheggio vicino a un centro islamico.


Fonti della sicurezza libanese aggiungono che ci sono vittime, ma sostengono che non è chiaro se si sia trattato di un’autobomba o meno. Dal luogo dello scoppio si è sollevata una colonna di fumo nero, come mostrano le immagini di al-Manar, e sul posto ci sono i soccorritori che si stanno affrettando a trasportare i feriti in ospedale.
Alcuni gruppi di ribelli siriani hanno minacciato di colpire il Libano dopo che Hezbollah si è schierato apertamente a fianco di Bashar Assad inviando propri militanti in Siria per unirsi all’esercito nella battaglia contro i combattenti dell’opposizione. L’intervento dei combattenti di Hezbollah è stato fondamentale per il regime di Assad nella riconquista della città strategica di Qusair, vicino al confine libanese, della quale il governo ha ripreso il controllo il 5 giugno scorso.
A maggio due razzi hanno colpito una roccaforte di Hezbollah nel sud del Libano, ferendo quattro persone. Il lancio avvenne alcune ore dopo che il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, aveva promesso in un discorso di aiutare Assad a vincere la guerra civile in Siria.

Altro attentato a Mogadisco, capitale della Somalia. Ad esplodere è stato un veicolo che trasportava uomini con l’uniforme delle forze di sicurezza governative, secondo un testimone. Subito dopo c’è stata una sparatoria.
Alcuni testimoni hanno riferito che persone colpite sono state portate via da altre forze di sicurezza, ma non è chiaro se ci siano stati morti. La polizia indaga e al momento non ci sono state rivendicazioni.

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