tahrirScaduto l’ultimatum è arrivato il colpo di Stato. I militari hanno deposto il presidente Morsi e assunto di fatto il controllo del Paese.
il presidente egiziano è rimasto isolato e i blindati sono tornati nelle strade del Cairo.

I militari egiziani hanno conunicato ufficialmente a Morsi che dalle 19 non è più presidente, mentre il generale Abdel Fattah al-Sisi, d’accordo con l’opposizione e i leader religiosi, ha annunciato la road map che prevede un breve periodo di transizione seguito da elezioni presidenziali e legislative. Il gran imam di Al Azhar Ahmed el Tayyeb e il capo della chiesa copta Tawadros hanno dato il proprio sostegno.
Le forze di sicurezza egiziane hanno anche imposto un divieto di espatrio al presidente, al leader della Fratellanza Mohammed Badie e al suo vice Khairat al-Shater.
La Costituzione è stata sospesa per un breve periodo di transizione. A questo punto il presidente della Corte Costituzionale Adli Mansour assumerà l’incarico di capo dello Stato ad interim. La Corte definirà una nuova legge elettorale per elezioni anticipate, presidenziali e parlamentari.

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