iorClamorosa svolta nei rapporti tra Stato italiano e Vaticano: un alto prelato, un funzionario dei Servizi segreti ed un broker finanziario sono stati arrestati nell’ ambito di un filone di indagine sullo Ior in corso alla Procura della Repubblica di Roma.

Il religioso è monsignor Nunzio Scarano, vescovo, dirigentye dell’Absa l’Amministrazione dei beni vaticani. Le accuse: corruzione e truffa. I provvedimenti, dopo le indagini svolte dal nucleo valutario della guardia di finanza, sono stati chiesti dalla procura di Roma. Le richieste sono state accolte dal gip della capitale, Barbara Callari.
La clamorosa notizia arriva all’indomani dellinsediamento della Pontificia commissione referente sull’Istituto per le Opere Religiose nominata il 26 giugno che è un organismo, presieduto dal cardinale salesiano Renato Farina, che dovrà favorire «una migliore armonizzazione del medesimo con la missione della Chiesa universale e della Sede Apostolica, nel contesto più generale delle riforme che sia opportuno realizzare da parte delle Istituzioni che danno ausilio alla Sede Apostolica».
La Commissione, fortemente voluta da Papa Francesco,  raccoglierà informazioni anche riservate sull’andamento dell’Istituto e presenterà i risultati al Papa, che già a fine aprile aveva dichiarato: «Lo Ior è necessario fino a un certo punto».

 

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