JOSEFA-IDEMLa vicenda del ministro dello Sport e delle Pari opportunità dovrebbe chiarirsi nel pomeriggio. Josefa Idem incontrerà il presidente del Consiglio per decidere sul suo futuro nell’esecutivo. “Domani (oggi, ndr) pomeriggio incontrerò la ministra. Parleremo, vedremo tutte le cose e insieme decideremo cosa fare.

Confesso che non ho visto ancora tutte le carte, noi dobbiamo essere garantisti e garantire che l’opportunità e il rispetto delle regole sono gli elementi chiave della vita del nostro governo. Non c’è nessun doppio standard”, ha annunciato Enrico Letta a ‘In mezz’ora’ su Rai3.
Insomma, dopo la discussa conferenza stampa di sabato, nel corso della quale la Idem ha escluso le dimissioni, sarà oggi il giorno decisivo.
“Un avvocato che difende un ministro nella sala stampa di Palazzo Chigi. Se l’avesse fatto Berlusconi con Ghedini l’avrebbero già messo al muro – dice il vicepresidente dei senatori della Lega Nord, Sergio Divina – Perchè la conferenza stampa cui l’avvocato Di Raimondo ha cercato di spiegare l’inspiegabile, si è svolta a Palazzo Chigi e non nella sede del ministero della Idem o nello studio dell’ avvocato?”.
Ma critiche al ministro arrivano anche dal Pd che appare oltremodo imbarazzato. “Della ministra Idem non convince soprattutto la frase ‘non lascio’. Avrebbe dovuto dire ‘penso di essere onesta, ma rimetto il mio mandato nelle mani del Presidente del Consiglio. A lui decidere’. In politica si fa così”, dice il Governatore della Toscana.
E i grillini rincarano: “La difesa del ministro Josefa Idem è imbarazzante. Siamo stati tra i primi a sollevare il caso in consiglio comunale a Ravenna ed in Parlamento con la interrogazione depositata al Senato martedi’. Confermiamo la nostra richiesta di dimissioni, contenuta tra l’altro nella mozione di sfiducia sottoscritta insieme alla Lega. Chiediamo al ministro Josefa Idem di comportarsi da cittadina tedesca e dimettersi da ministro. Auf wiedersehen Josefa”, afferma Nicola Morra.

{jcomments on}