Edithec, la giornata sull’editoria digitale organizzata a Milano dall’Asoociazione Italiana Editori (AIE) ha permesso di fare il punto sullo sviluppo del settore nel nostro Paese.
Il rapporto diffuso dall’associazione ci fornisce molti numeri che servono da indicazione per farsi un’idea più precisa dell’ebook made in Italy.
Per esempio l’editoria digitale contava allo scorso dicembre 60.589 titoli, corrispondenti all’8,3% del totale di quelli in commercio. L’incidenza rispetto al cartaceo è del 44,6%, e i marchi editoriali che producono (esclusivamente o insieme al cartaceo) ebook sono 1.978, ovvero circa un terzo delle case editrici attive in Italia.
Per quanto riguarda i dispositivi di lettura, la spesa degli italiani per l’acquisto di ereader è aumentata del 650% in 2 anni e ammonta a circa 120 milioni di euro nel 2012. La spesa per i tablet è d’altro canto cresciuta del 390%, toccando cifra 798 milioni di euro.
Sui prezzi: a maggio 2013 il prezzo medio di un enook era 10,41€ (8,63% al netto dell’IVA), mentre il prezzo medio di un libro è 18,00€ (17,31%) al netto dell’IVA.
Gli acquirenti di ebook a fine 2012 risultavano essere circa 925mila, con una crescita del 63,1% rispetto all’anno precedente (più che negli Usa dove ci si è fermati, si fa per dire, a un +44,2%).
Insomma si tratta ancora di una nicchia di mercato, che vale l’1,8% degli acquirenti totali di libri. Ma che è in forte sviluppo e non si può più non tenerne conto.

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