Si è conclusa ieri la fuga di Noori Ahmad, afgano residente in Norvegia, accusato di aver ucciso la moglie diciassettenne e aver rapito la figlia di due anni.

Grazie all’ottimo lavoro del Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico) e alla collaborazione con la Polizia norvegese, l’assassino era stato localizzato sabato mattina a Roma. Da lì sono stati monitorati gli spostamenti dell’uomo fino a sabato sera, rintracciato da una connessione internet in zona Tor Pignattara in un Interent Point nei pressi del quale è stato arrestato ieri mattina. E’ in corso la conferenza stampa in cui verranno resi noti tutti i particolari dell’operazione.{jcomments on}