Il capo e fondatore della filiale italiana di ‘Sharia4′, un movimento ultraradicale islamico messo di recente al bando in diversi Paesi europei, e’ stato arrestato in un’operazione coordinata dall’Antiterrorismo e dalla Digos di Brescia: il giovane, secondo le indagini, era alla ricerca di obiettivida colpire in Italia. L’accusa ipotizzata nei confronti del marocchino e’ addestramento con finalita’ di terrorismo internazionale e incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi. Altre due persone risultano indagate per gli stessi reati.