A Istanbul e Ankara la polizia è tornata a disperdere i dimostranti in piazza per contestare il governo. Il premier ha respinto le accuse di essere ”un dittatore” e si è scagliato contro Facebook e Twitter: ”Sono la peggiore minaccia della società”. La denuncia di Amnesty: cinque persone in pericolo di vita per gli scontri di venerdì. Lacrimogeni sulla folla. Aperta un’inchiesta.