BalotelliEra già nota la storia del “tour” a Scampia del campione azzurro, Mario Balotelli. Ma ora il pentito Armando De Rosa arricchisce di nuovi particolari la vicenda, sostenendo anche che per gioco il calciatore spacciò alcune dosi di droga ad un tossicodipendente.

«Un amico mi telefonò e mi chiese se volessi vedere Balotelli che era lì a Scampia – si legge nel verbale – credevo si trattasse di uno scherzo, ma lui mi invitò a raggiungerlo nei pressi del suo negozio di siringhe. Effettivamente c’era Balotelli insieme ad esponenti del clan Lo Russo e degli Amato-Pagano. Con loro c’era anche un ragazzo che spacciava e aveva una busta con molte dosi di cocaina ed eroina, le cosiddette “petrine rosse e gialle”. Ricordo che Balotelli, dopo aver assistito ad alcune cessioni, per scherzare chiese anche di poter spacciare lui alcune dosi. Così fu lui a consegnarle a un cliente che passava. Ricordo anche che chiedemmo a quel tossico se avesse riconosciuto Balotelli ma lui neanche ci credette». Il De Rosa sostiene che la vicenda sia avvenuta nel 2009, anche se il tour napoletano di Balotelli, in effetti, è avvenuto solo l’anno successivo.
Super Mario risponde immediatamente con un tweet infuocato: “Ahahaha adesso spaccio droga! Prima andavo a put… E magari poi lo prenderò anche in… Ma VERGOGNATEVI. Usate il mio nome non per audience”. Ma dopo pochi minuti il tweet viene cancellato.

Va chiarito, in ogni caso, che il calciatore non risulta indagato, pur avendo ammesso di aver scoperto tempo dopo di avere frequentato persone “non buone” durante la sua permanenza campana.

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