aula cameraLa Camera ha respinto la mozione Giachetti per un ritorno al Mattarellum. I voti contrari sono stati 415, i favorevoli 139. La mozione è stata sostenuta principalmente da Sel e M5S.

La mozione Giachetti, che aveva raccolto un centinaio di firme, non è piaciuta a Palazzo Chigi, visto che il Pdl – contrario al Mattarellum – ha minacciato perfino la crisi di governo in caso di approvazione del testo. {jcomments on}

L’iniziativa del parlamentare ex radicale, oggi di area renziana, ha provocato più di un turbamento anche nello stesso partito democratico. 34 deputati democratici si erano espressi a favore della proposta, prima di allinearsi con la posizione ufficiale del partito, e anche Matteo Renzi, a fine giornata, ha elogiato Giachetti, lanciando la sua sfida a Letta: “Non vorrei che il governo delle larghe intese diventasse il governo delle lunghe attese. Decidano perché con il Porcellum non si va da nessuna parte”.

Per Nuti, vicegruppo di M5S alla camera, quello che è accaduto alla Camera è la prova “che Pd e Pdl non vogliono cambiare il Porcellum.

Roberto Giachetti mantiene la sua mozione per abolire il Porcellum e tornare al Mattarellum pur sapendo che questo voto segnerà una sua sconfitta sul tema. “Do la mia piena adesione alla maggioranza ma riproverò ad abolire il Porcellum magari con maggior fantasia di oggi”.

L’assemblea della Camera ha quindi approvato con 436 voti a favore, 134 no e otto astenuti la mozione della maggioranza che indica il percorso per le riforme costituzionali.