boldrini carfagnaDopo gli insulti al supermercato anche le ingiurie della collega pentastellata. Mara Carfagna, vilipesa per anni sul web per il solo fatto di esere una bella donna, continua ad essere oggetto di insulti.
L’ultimo espisodio è andato in onda alla Camera durnte la discussione in Aula della ratifica della Convenzione di Istanbul, provvedimento del quale la deputata Carfagna è relatrice.

 

Ma è stta duramente criticvata dalla deputata M5S Ruocco che ha postato un commento al vetriolo sulla sua pagina Facebook: “La Carfagna (si, la Carfagna)….ha appena letto, dinanzi ad un’Aula vuota, eccetto noi del 5 Stelle, una relazione sulla violenza sulle donne in cui incitava, tra l’altro, la tv a non strumentalizzare il corpo femminile nelle trasmissioni…..ma è quella stessa Carfagna????? Sarà per questo che le sue colleghe pdelline sono tutte assenti??? Per non assistere a questa pagliacciata???”.
Dura la risposta di Mara Carfagna: “La violenza sulle donne nasce anche dall’imbecillità dei preconcetti e dalle battutea effetto che, alla fine, qualificano solo la sventurata che le fa, per quello che è”, ha scritto in una nota l’ex ministro per le Pari opportunità. Che non ha risparmiato battute ironiche contro la parlamentare grillina: “Un deputato della Repubblica ha la possibilità di intervenire sulla scrittura delle leggi tese a migliorare la vita dei cittadini. Oppure può scegliere, coma ha fatto oggi una deputata del Movimento 5 Stelle, di trascorrere il suo tempo a divertirsi su Facebook, scrivendo imbecillità su di me”.
“Auguro a quelli del M5S – ha concluso Carfagna nella nota – dopo essersi occupati a lungo di diarie, scontrini e gruppi di comunicazione, di riuscire, prima o poi, a portare a casa un qualunque risultato, nell’interesse degli italiani. La migliore risposta a questa provocazione sarà l’approvazione, domani, a larghissima maggioranza, di una nuova legge a tutela delle donne”.
Tutto questo senza che la presidente della Camera, Laura Boldrini, abbia ancora detto una parola.
Come mai?
Già, forse era troppo impegnata a rispondere alla lettera del giovane gay che ha manifestato a Repubblica tutto il suo disagio. Una lettera piena di buonsenso e in larga parte condivisibile, sia chiarto.
Però, perchè la Boldrini interviene solo e sempre quando deve occhieggiare alla sua parte politica, ai suoi potenziali elettori?
Perchè, invece, si volta dall’altra parte quando le vittime sono poveri cristi o una parlamentare che forse ha il solo torto di essere del Pdl?

 

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