“‘Caro xxx, se voti a Roma posso proporti di dare la preferenza a Michela di Biase, la mia compagna, che si candida in consiglio comunale? Dario’.
Questo sms, che da giorni viene inviato ai cellulari di un’ampia cerchia di amici sta scatenando vivaci e polemiche reazioni del Pd.

Di che si tratta? Ecco: Dario Franceschini, attuale ministro per i Rapporti col Parlamento, da tempo ai vertici dei democratici, in vista delle elezioni amministrative romane di domenica e lunedì prossimi ha inviato un sms per sostenere la campagna elettorale della sua compagna, Michela Di Biase.
Ad aprire le ostilità il solito post sul blog canaglia di Beppegrillo (quello che con la scusa della trasparenza politica fa fare una barca di soldi alla coppia Grillo-Casaleggio) che se la prende con l’esponente Pd «Che, come se non bastassero i problemi dell’Italia deve pure preoccuparsi di dare una mano alla compagna candidata al consiglio comunale di Roma», scrive il leader del M5S.
Perplesse ma comunque piuttosto ostili le reazioni di alcuni esponenti democratici.
Per contro a difendere Franceschini è il Pdl. Per primo Gianni Alermanno, in corsa per lo scranno più alto di Roma, che osserva:  “Francamente non ho capito qual è lo scandalo: Franceschini ha la fidanzata che è candidata a Roma, che fa non la sostiene?”.
“Io non ci sto – carica Daniela Santanchè – . Sono basita, indignata. Che Franceschini debba essere additato alla pubblica gogna per avere fatto ciò che qualsiasi uomo che ama veramente dovrebbe fare nei confronti della sua donna è qualcosa che fa venire il voltastomaco”. Insomma, che il ministro Pd “venga massacrato per avere mandato dei messaggini per sostenere la sua fidanzata alle elezioni di Roma e’ assurdo, incivile, indecente”. “Cosa avrebbe dovuto fare? L’amore e’ solidarieta’, vicinanza, condivisione. Non e’ questo il mondo in cui voglio vivere”, rileva l’esponente Pdl. “Mi sarei stupita da donna – conclude – se il mio compagno si fosse comportato diversamente da Franceschini. Mi congratulo con lui e gli auguro di non cambiare mai”.
Tesi condivisibili. Che male c’è a sostenere la corsa elettorale della propria compagna?

{jcomments on}