URNAVia libera dal vertice tra governo e maggioranza per la ‘correzione’ del porcellum entro l’estate, come riferisce il capogruppo Cd Pino Pisicchio al termine della riunione

 

 

A Palazzo Chigi oggi l’incontro tra il premier Enrico Letta, i ministri Gaetano Quagliariello e Dario Franceschini ed i capigruppo di maggioranza. Al centro del vertice il percorso delle riforme istituzionali, che il 29 maggio sarà insediato ufficialmente in Parlamento, ed in particolare la correzione del Porcellum.
Il vertice governo-capigruppo è cominciato alle 8 per concludersi intorno alle 10. Ci si è concentrati sul tema delle riforme. Letta ha aperto la riunione puntualizzando che dal successo delle riforme dipende la vita, la sopravvivenza del governo. E quindi della stessa legislatura. Poi si ha affrontato il tema della legge elettorale: va subito messa in sicurezza la legge elettorale, entro l’estate, per evitare che si possa andare a votare con l’attuale porcellum. Letta non è entrato nel merito di come debba essere riformato, né sullo strumento legislativo da utilizzare, anche se probabilmente sarà un disegno di legge governativo. La riunione è servita per mettere a punto una pianificazione delle riforme: si parte il 29 maggio, discutendo le mozioni in Parlamento; il giorno dopo il governo nominerà il comitato di esperti e lo stesso giorno partirà l’iter del progetto di legge costituzionale che farà nascere l’organismo che si occuperà delle riforme. Questo organismo sarà totalmente interno al Parlamento, formato da senatori e deputati.Letta, in apertura ha ringraziato Renato Schifani per aver chiesto il ritiro del ddl Compagna sul dimezzamento della pena per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, ribadendo che questo è l’atteggiamento giusto, perché va nella direzione dello sminamento del lavoro del governo.