boston bombaDue bombe all’arrivo della maratona provocano 3 morti e un centinaio di feriti, molti dei quali gravi.
Il bilancio, aggiornato di ora in ora, parla di tre vittime, tra cui un bambino di 8 anni, e oltre 140 feriti, di cui almeno 19 gravi. Oltre 10 le amputazioni.  Al momento, ma la prudenza e’ d’obbligo, nessun italiano risulta tra i feriti.


Squadre di agenti di polizia stanno pattugliando le strade di Boston e setacciando i mezzi di trasporto pubblici alla ricerca di pacchi sospetti. La città rimarrà aperta per le normali attività lavorative, ma la zona delle esplosioni, attorno a Copley Square, rimarrà chiusa al pubblico.
Il quotidiano Boston Globe riferisce che in città vengono impiegati agenti della polizia dello Stato, unità della Guardia Nazionale e unità di specialisti dei team Swat appartenenti alla polizia cittadina. “Le persone che si recheranno al lavoro noteranno una aumentata presenza di forze di polizia in citta'”, ha annunciato l’ufficio del sindaco, invitando la popolazione a “non allarmarsi” per le rafforzate misure di sicurezza.
Sul fronte delle indagini, le autorità stanno indagando sul ruolo di un cittadino straniero, rimasto gravemente ustionato. L’uomo si trovava negli Stati Uniti con un visto per studenti ed è considerato “persona di interesse” e un “potenziale sospetto” in relazione al caso, sebbene al momento non sia stato formalmente accusato o arrestato. Il sospetto si trova in ospedale. Numerosi media hanno riferito che le autorità si stanno concentrando su un cittadino saudita, ma Politico non conferma al momento la nazionalità del sospettato.
Nel corso di una conferenza stampa, ieri, il capo della polizia di Boston, Ed Davis, aveva riferito che non c’era alcun “sospetto” ricoverato presso il Brigham and Women’s Hospital, come invece indicato da alcune notizie di stampa, ma aveva ammesso che “ci sono delle persone con cui stiamo parlando”.

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