Bersani-Grillo-jpgLa penosa peregrinazione di Pier Luigi Bersani verso Palazzo Chigi potrebbe essere finalmente arrtivata al termine. Dopo l’incontro con il Movimento 5 Stelle, che gli ha sbattuto la porta in faccia, il segretario del Pd dovrebbe essere sul punto di rassegnarsi a passare la mano.


“Non abbiamo nessuna remora ad essere forze in grado di provare a formare un governo, sulla base di un programma che potrebbe essere condiviso in larga parte dalle forze politiche”. Vito Crimi, dopo il colloquio con Pier Luigi Bersani, rivendica al Movimento Cinque Stelle la possibilità di formare un esecutivo. Il confronto tra il segretario del Pd e i grillini  si è concluso senza colpi di scena: il Movimento non voterà la fiducia in Parlamento, come preannunciato. Diversamente, i 5Stelle saliranno al Quirinale per parlare col presidente Napolitano di un possibile loro esecutivo:  “Questo è quello che diremo al presidente. Se il presidente Napolitano pensa a un governo a Cinque Stelle, noi siamo pronti”, aggiunge Crimi. A chi gli ricorda che il tema è stato affrontato anche nel corso del colloquio con Bersani, Crimi riassume la risposta data da Bersani: “Ha detto che in qualità di presidente incaricato porterà questa nostra istanza al presidente Napolitano”. Escluso anche l’appoggio esterno.
Un altro no Presidente incaricato starebbe per arrivare dai montiani cui pure Bersani si è rivolto sperando in un pur tenue sostegno.
A questo punto il Capo dello Stato potrebbe stoppare Bersani e affidare l’incarico a un’altra personalità, magari di alto profilo istituzionale, per cercare i voti a un governo del Presidente. Vafri i nomi psibi tra cui quelli del ministro Corrado Passera che non dispiacerebbe al Centrodestra.

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