Rai Uno-logoIn Italia tira sempre più aria di regime. E mentre ancora non si sa che esiti avrà il tentativo di Bersani di diventare premier, alla Rai si stanno adeguando al nuovo corso. Una delle voci di corridoio che hanno preso a girare in queste ore riguarda i nuovi palinsesti. In particolare quello di Rai Uno che verrebbe adeguato ai nuovi manovratori.


Per questo Ballarò, il programma fiore all’occhiello della sinistra, sarebbe pronto al grande balzo s sul primo canale, quello più visto, quello delle famiglie, delle fiction, del Papa e di Porta a Porta. Lo scopo è quello di dare in pasto agli italiani una bella trasmissione tutta profilata a sinistra nel caso in cui a breve (come probabile) si torni a votare.
Sempre secondo questi boatos verrebbe ridimensionato il ruolo di Porta a Porta: a Bruno Vespa verrebbe impefito l’accesso alla prima serata anche in caso di eventi di particolare rilevanza. Mentre L’ultima parola di Gianluigi Paragone, giudicato anti montiano, otterrebbe un trattamento opposto: relegato in seconda serata nonostante i tentativi di portarlo in prime time, sempre sul secondo canale.
Una Rai Uno, rete ammiraglia Rai, sempre più bersaniana, dunque, a fare da pendant a Rai Tre, da semrpe rete del PCI-PDS-DS-PD dove imperversano personaggi come quella Lucia Annunziata che ha definito il centrodestra “Impresentabile”.

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