tasse-in-aumentoAllarme delle organizzazioni dei consumatori. Un’altra stangata è  in arrivo per gli italiani, già tartassati da un anno di  cosiddetto governo dei tecnici. Una stangata che peserà per almeno 421 euro euro  sulle tasche delle famiglie italiane tra Iva, Tares e addizionali varie.

Lo hanno calcolato  Adusbef e Federconsumatori, che non a caso parlano di una pressione fiscale su ”livelli insostenibili” oltre il 45% (secondo altri calcoli, invece, durante il governo dei tecnici di Mario Monti la pressione fiscale in Italia avrebbe superato di gran lunga il 50%).. Gli aumenti del 2013 rappresentano, per le due associazioni dei consumatori ”un vero e proprio salasso che equivale a circa un mese di spesa alimentare di una famiglia media”. Aggiungendo gli aumenti del 2012, con l’Imu e gli aggravi sulle accise, l’incremento vola addirittura 1.905 euro.
Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori, l’aumento dell’Iva in programma dal primo luglio prossimo (che in molti, comprese alcune forze politiche, hanno però chiesto di bloccare e sarà una delle prime patate bollenti per il nuovo governo) peserà per 207 euro, la Tares per 51 euro e le addizionali territoriali per 163 euro. In totale, dunque, le famiglie dovranno sborsare in media quei 421 euro in più di cui dicevamo all’inizio.

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