grillo-bersaniIl mancato vincitore delle elezioni tende la mano al vero trionfatore. E punta sul comico genovese per mettere insieme un governo pur che sia. Così Pier Luigi Bersani a poche ore dal verdetto delle urne si rende conto che il sogno di conquistare Palazzo Chigi in scioltezza è diventato un mezzo incubo.

E, continuando a farsi male (e purtroppo col rischio di far male all’Italia) continua a stuzzicare Berlusconi (incurante dei milioni di italiani che nonostante tutto ancora gli accordano la fiducia) e pensa a un governo con il Movimento 5 stelle. Cui è pronto a promettere tutto e di più partendo dalla presidenza di una delle due Camere. E, in attesa, magari,  di garantire il Colle a Dario Fo secondo la prima richiesta dei grillini, fantastica sul da farsi.
Una cosa però sembrerebbe averla ghià decisa: no a larghe intese che comprendano anche il Pdl. Piuttosto che il Berlusca meglio il Grillo pensa l’uomo di Bettolla. Che tenta, così, di scongiurare lo spettro del suo peggior incubo: un governo tecnico guidato, magari, dalla Cancellieri e sostenuto sia dal Pd che dal Pdl per fare, finalmente, quelle riforme che Monti non ha saputo condurre in porto.
ll segretario del Pd a quanto sembra sarebbe pronto ad aprire un dialogo con il leader grillino in Parlamento su un programma di riforme “essenziale” che comprenda le “riforme istituzionali, la riforma della politica e dei suoi costi, la legge sui partiti e una moralità pubblica e privata”. E vediamo se Grillo dice no e come lo motiva ai suoi elettori, chiosano dal Nazareno. Tuttavia, rispetto alla linea intrapresa dal segretario, non mancano perplessità che si sarebbero manifestate già nella riunione ristretta. Non ci sarebbe, al momento, una presa di posizione dell’una o l’altra componente.

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