Man mano che i dati scrutinati affiorano alle prefetture e da queste al Viminale si va delineando un quadro sensibilmente diverso da quello dei primi exit poll. Secondo le prime quattro priezioni su dati reali il Pdl e la Lega avrebbero la maggioranza al Senato, Il Centrosinistra alla Camera mentre i grillini del Movimento 5 Stelle sarebbero terzi in entrambe le aule parlamentari. Deludente il risultato dei montiani attorno al 10% con Fini e Casini prossimi alla sparizione dallo scenario parlamentare. Flop totale di Ingroia e Di Pietro.


Inoltre il Centrodestra sarebbe in testa in Campania, Sicilia,  Lombardia,  Veneto e Puglia tutte regioni chiave ai fini del computo dei seggi.
Il centrodestra vince in Veneto con il 32,9%, seguito dal centrosinistra con il 24,9%. n Campania al Senato il centrodestra è al 35,6%, il centrosinistra al 30%, il Movimento 5 Stelle al 22,2%; Scelta civica con Monti per l’Italia al 7,5%; Rivoluzione civile e’ al 2%; Fare per fermare il declino allo 0,5%; Altri al 2,2%. Vantaggio del centrodestra in Puglia per il Senato, con il 34,9%. Il dato emerge dalle proiezioni Emg per La7, che danno il centrosinistra al 29,4%, il Movimento 5 stelle al 22%, Con Monti per l’Italia al 9,1%, Rivoluzione civile al 2,4%
Risultati che stanno creando problemi soprattutto in casa Pd dove la delusione è forte. ER il vicesegretario Enrico Letta già parla di imminente ritorno alle urne. “Se le cose stanno cosi’, il prossimo parlamento sara’ ingovernabile. Si fara’ subito una nuova legge elettorale e si torna a votare”.
Intanto “il dato percentuale dei votanti, quando mancano pochissime sezioni, è del 75,16%. Un dato pressoché definitivo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri. “E’ un calo di circa il 6% – ha spiegato il ministro – in recupero rispetto a quello di ieri sera”.