minzoliniL’ex direttore del Tg1 è stato assolto dall’accusa di peculato per un presunto utilizzo improprio delle carte di credito aziendali. Lo hanno deciso i giudici della VI sezione del tribunale penale collegiale, che hanno disposto l’assoluzione con la formula “perchè il fatto non costituisce reato”.

Nel capo di imputazione si contestava a Minzolini di aver sforato, in 14 mesi, il budget a sua disposizione per circa 68 mila euro. Somma che è stata restituita dall’ex direttore del Tg1.
Nel corso di interrogatori Minzolini sostenne di aver usato la carta di credito per spese di rappresentanza e, comunque, senza che i vertici aziendali avessero mai obiettato qualcosa. L’inchiesta era stata aperta a seguito di un esposto di Antonio Di Pietro
“Per me è stata una vera e propria via Crucis – ha commentato Minzolini, difeso in giudizio dagli avvocati Franco Coppi e Fabrizio Siggia -. Per questo processo ho rifiutato di fare il capo dell’ufficio di corrispondenza della Rai a New York.
i difendersi”.
Inutile ricordare il linciaggio morale cui è stato sottoposto per molti mesi Minzolini, oggetto di lazzi e sberleffi da parte della stampa di sinistra e dei guitti televisivi.

{jcomments on}