MontiBersL’Italia continua ad essere una nazione a sovranità limitata. Alla faccia della libertà di scelta degli elettori l’Europa, ma soprattutto la Germania, ha già deciso: saremo governati da un esecutivo Monti-Bersani.
Questo quanto comunicato ieri a Berlino da Angela Merkel al segretario Pd che era andato a omaggiarla e a rassicurarla sul fatto che quelle con il professore non sono altro che shermaglie elettorali.


Ecco che dopo il gioco delle parti delle ultime settimane Pier Luigi Bersani ha di nuovo gridato ai quattro venti il sostegno a Mario Monti e alle sue presunte riforme, per poi “rinnovare la disponibilità” a collaborare dopo il voto. “Monti – ha spiegato il candidato premier del centrosinistra – è arrivato da solo, non è che avesse una maggioranza parlamentare. Gliela abbiamo data noi, noi abbiamo voluto il professor Monti, noi abbiamo affrontato il popolo e quindi ci riteniamo assolutamente protagonisti nel bene e nel male di questo anno e mezzo. Adesso bisogna che guardiamo avanti e facciamo le elezioni e che ci siano forze politiche che si prendano la responsabilità. Il professor Monti ha costruito la sua forza politica, è nella competizione, ci sono le schermaglie elettorali, ma ho sempre detto che sono prontissimo a una collaborazione con tutte le forze contrarie al berlusconismo e al leghismo, certamente anche con il professor Monti”.
E Monti? Il professore ringrazia e passa all’incasso, dopo il grande spavento di queste ore, legato ai sondaggi che danno il suo centrino in paurosa discesa. Mentre al Centrodestra assegnano una cesecita del 2% soprattutto dopo l proposte del Cavaliere sulla restituzione dell’Imu e il taglio fiscale.

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