mariomontiSi avvicinano le elezioni e il rigorismo lascia il posto alla solita politica dei regali ai gruppi elettoralmente amici. A questa regola non sembra sfuggire Monti che, in campagna elettorale più che mai, guarda con crescente interesse alle lbbies che potrebbero essere in grado di appoggiarlo e garantirgli un risultato di una qualche consistenza.


L’ultima iniziativa in questo senso è lo stanziamento di 30 milioni di euro (che pagheremo noi con gli aumenti di tasse prossimi venturi) per l’assistenza sanitaria ai minori clandestini. Il ministro della Sanitò ha previsto l’iscrizione obblogatoria e gratuita ai Servizio sanitario nazionale dei minorenni extracomunitari irregolari.
Intendiamoci qui nessuno vuol dire che questi giovani giunti nel nostro Paese debbano esser lasciati senza assistenza, ma non possono non sfuggire due aspetti.
Il primo riguarda i tagli all’assistenza che Monti sta attuando nei confronti degli italiani, soprattutto anziani e meno abbienti. Il secondo è che con tale provvedimento si occhieggia a quella lobby cattocomunista più attenta alle ragioni degli extracomunitati. E non a caso il primo ad esultare per questo provvedimento è stato l’ex ministro Riccardi dominus della Comunità di Sant’Egidio.
E siamo solo all’inizio. Nei prossimi giorni, con l’avvicinarsi del voto, possiamo giurare che altri regali vrranno fatti agli amici egli amici. Naturalmente a spesde nostre.

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