poveri web--400x300Le dimissioni di Monti che si è detto stizzito dalle accuse rivoltegli da Alfano in parlamento (dimostrando così di esser solo un professore universitario e non uno statista avvezzo alle polemiche tipiche della lotta politica) hanno riacceso la battaglia atiberlusconiana tra i partiti e sulla stampa cosidetta indipendente.

Mentre le procure hanno ripreso la campagna elettorale con le parole di fuoco della Boccassini a Milano e le nuove accuse contro Denis Verdini a Firenze.
Inoltre il fatto che il Pdl abbia deciso di staccare la spina è visto come la causa delle nuove turbolenze borsistiche.
Insomma è sempre colpa di Berlusconi.
Occorre allora fare chiarezza. Che si voti a febbraio o a marzo (come precedentemente previsto) nella sostanza non muta nulla. Che la speculazione internazionale torni a colpire l’Italia non è colpa di Berlusconi ma del fatto che, venendo meno Monti, le lobbies internazionali temono di non avere in Italia un referente pronto ad assecondarne le richieste.
Quanto al bilancio dell’esecutivo dei tecnici è fatto di poche luci e di molte ombre.
Ha messo certamente in sicurezza i conti dello Stato. Ma per farlo ha depresso l’economia reale e impoverito i cittadini. Gli italiani non sono stati mai così male come da quando impera l’ex rettore della Bocconi. Lo dicono i risultati del Pil che è diminuito in un anno del 2,4%  e un terzo degli italiani che è a rischio povertà, mentre l’11,1% già non sa come tirare avanti.
Stando così le cose non è grave che il Pdl abbia staccato la spina. Ma che non lo abbia fatto il Pd. Bersani come fa a giustificare di fronte al proprio elettorato il sostegno a un governo di tal fatta e che ha fatto quel che ha fatto?
A parte l’economia, per quanto riguarda le altre materie mai politica estera è stata più inconcludente come da quando è curata da Terzi di Sant’Agata, mentre Ornaghi sta ai Beni Culturali come un elefante in una cristalleria. E il ministo del Turismo Gnudi? Oltre ad essere amico di Romano Prodi quale competenza ha in materia?
E’ che dire di Corrado Passera? Qualcuno sa dire che cosa abbia fatto realmente per lo sviluppo delle attività produttive?
La Fornero si è data molto da fare e tra un pianto e l’altro ha portato a termine una riforma delle pensioni comunque necessaria. Ma sul resto delle sue politiche sociali è meglio stendere un velo pietoso.
La Cancellieri ha gestito gli Interni da Prefetto quale è mentre la Severino ha soprattutto scontentato gli avvocati.
L’unico che veramente ha ben operato, l’unico da salvare, è Corrado Clini che ha ben fatto all’Ambiente.
Tutti gli altri, che si tolgano dai piedi il più in fretta possibile!

 

{jcomments on}