I leghisti vogliono ballare da soli e pare non siano tanto entusiasti di fare una nuova alleanza con il Pdl. Nonostante il sistema elettorale costringa alle alleanza la Lega pare preferisca non apparentarsi con nessuno. Salvo in Lombardia dove vorrebbe allearsi per mettere il segretario Roberto Maroni alla presidenza della Regione.


Il ritorno di Silvio Berlusconi non aiuta le possibili alleanze e non entusiasma perché si torna indietro di 18 anni. Lo ha detto il segretario lombardo della Lega Nord a TGcom24.
“Ora noi siamo concentrati per le elezioni al Nord perché proprio al Nord sono stati fatti maggiori danni dal governo Monti. Sulle alleanze romane posso dire che la figura di Berlusconi non aiuta, mi sarebbe piaciuto vedere qualcosa di nuovo. Con Berlusconi torniamo indietro di 18 anni”, ha detto Matteo Salvini.
“In Lombardia ci alleeremo con chi condivide la candidatura di Maroni con il programma della Lega. Al momento con il Pdl non c’è alcun accordo. L’appoggio di Berlusconi sinceramente non mi entusiasma”, ha aggiunto.
Anche Luca Zaia sembra pensarla allo stesso modo.
«Fino a prova contraria la Lega va da sola alle prossime elezioni politiche» ha affermato il presidente del Veneto«Non conosco le definizioni delle ultime ore tra il Cav e i dirigenti della Lega a proposito delle future alleanze, sempre ci siano state. Dico solo che la strada è molto impervia».
Queste le prese di posizione di due esponenti di primo piano. Ma l’ultima parola, naturalmente, spetta a Bobo Maroni.

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