tremonti-maroni-2Arriva la strana coppia per le prossime politiche. Giulio Tremonti a Roma, come candidato premier, e Roberto Maroni a Milano, come candidato presidente della Regione Lombardia.


E’ il leader della Lega ad annunciarlo a modo suo: “Abbiamo discusso la possibilità di definire un accordo su un tema comune, per usare un eufemismo, siamo molto critici del governo Monti”.
E l’ex ministro del Tesoro conferma: “Con Roberto Maroni abbiamo in comune una grande sfiducia per questo governo”.
E’ la sfiducia verso l’esecutivo in carica, dunque, il collante tra i due, dopo che ai tempi di Bossi hanno avuto qualche screzio.
Altri tempi. Tanto che ora Bobo ha pure sottoscritto il manifesto  programmatico delle 3L di Giulio.
L’accordo attuale prevede un’alleanza alle politiche tra la Lega e la lista 3L di Tremonti, con l’obiettivo di superare lo sbarramento dell’otto per cento: “Giulio Tremonti e il suo movimento politico – ha affermato Maroni – hanno l’ambizione di raccogliere consenso in tutte le regioni italiane. Il consenso sarà ampio soprattutto al di fuori delle regioni del Nord. I sindaci rimpiangono Giulio Tremonti”.
Ma l’alleanza è aperta ad altri. Aspettando che il Pdl decida cosa vuol fare ci si guarda intorno. E si cerca di aggregare gruppi  gruppetti. Si pensa, ad esempio, al movimento di Oscar Giannino, al gruppo legato al sindaco di verona, Tosi, ma anche a formzioni minori nel Lazio e al Sud.
Bobo e Giulio, la strana coppia del Centrodestra. Intanto si prepara, poi si vedrà.  Per il momento vandidato premier sarà Tremonti.  Ma poi, qundo il Pdl avrà deciso, ci potrebbe essere un accordo divero e più esteso.

{jcomments on}