tasse pazzeVi hanno appena comunicato l’importo del saldo Imu da pagare il 17 e pensate di essere a posto col fisco? Sbagliato! Quello non è che l’assaggio di quanto vi aspetta nei prossimi mesi. Una vera raffica di aumenti di imposte, di nuove tasse e di riduzioni di detrazioni che, poi, alla fine significa sempre che pagheremo ancora più tasse.


Perchè il governo Monti-Napolitano che si è impegnato con l’Ue ad abbattere il debito è a caccia di soldi e per trovarli si rivolge sempre ai soliti noti.
Ecco, di seguito, la nuove tasse di cui si ha al momento notgizia. Altre potrebbero essere successivamente partorite dalle frtili menti di chi prende impegni con altri facendoli pagare a noi.

Tassa sui rifiuti – Sparisce la Tarsu, ma arriva la Tares che costerà molto, ma molto di più. Anche perchè ingloba tutta una serie di servizi come la pubblica illuminazione, la sicurezza ecc. Peserà 30 o 40 centesimi a mq a seconda delle scelte dei Comuni. Per le imprese, secondo Confcommercio ci sarà un aumento del 290%. Avete letto bene: 290%. Così, per esempio, un negozio di 100 mq che prima pagava 401 euro potrebbe pagarne 3.038.  Per le abitazioni l’aumento sarà comunque di oltre il 30%.

Dopo l’Imu ancora prelievi sulle case. Adesso si tratterà soprattutto di minori detrazioni, ma il risultato non cambia. Perchè dal 2013 diminuirà il bonus fiscale sulle ristrutturazioni edilizie e quello sulle detrazioni per investimenti di risparmio energetico. E per le case date in affitto cala la quota detraibile dalle tasse. Se fino ad ora il proprietario dell’immobile dato in affitto pagava le tasse sull’85% del percepito dal 2013 le pagherà sul 95%. Sempre che non utilizzi il sistema della cedolare secca che conviene ma lo a certe condizioni.

Dopo la casa l’auto, altro bene sul quale il fisco è sempre pronto ad avventarsi. Anche qui minori detrazioni. Il professionista che usa l’auto non solo per lavoro prima poteva detrarre il 40% del costo del contratto di leasing, ora solo il 20. Le auto dei dipendenti prima potevano dedurre il 90% del contratto di leasing, dal 2013 aolo il 70. Infine la detrazione della tassa sulla salute inserita nei contratti Rc auto non sarà più totalmente deducibile, ma lo sarà solo dopo una franchigia di 40 euro.

Da luglio l’aliquota principale Iva passerà dal 20 al 22%. Con conseguente aumento di prezzi di un’infinità di beni e servizi, a partire dai carburanti. IAumenteranno anche i servizi professionali, le prestazioni artigiane ecc.

Infine arriva la Tobin Tax, ossia la tassa sulle transazioni finanziarie. Proprio ieri il Senato ha deciso di aumentare il prelievo che dovebbe passare dal previsto 0,05% allo 0,20%. Colpirà operatori finanziari e imprese.  

E’ tutto. Per ora.

{jcomments on}