errani-vasco-250-2Il governatore dell’Emilia-Romagna è stato “assolto perché il fatto non sussiste” dal giudice Bruno Giangiacomo nel rito abbreviato nell’ambito dell’inchiesta Terremerse circa un finanziamento della Regione alla cooperativa guidata allora dal fratello Giovanni.


Il presidente era accusato di falso ideologico in atto pubblico. La richiesta della accusa era stata di dieci mesi e vento giorni per aver favorito il fratello. La difesa aveva chiesto l’assoluzione piena. Il governatore non era presente alla lettura della sentenza.
Vasco Errani era accusato, in concorso con due dirigenti regionali, Filomena Terzini, dg affari istituzionali e legislativi e Valtiero Mazzotti, dg dell’agricoltura, di aver occultato informazioni nella relazione presentata spontaneamente (nel novembre 2009) ai magistrati per dimostrare la correttezza delle procedure adottate in merito al finanziamento da un milione di euro erogato dalla Regione alla cooperativa ravennate Terremerse allora presieduta dal fratello Giovanni (indagato per truffa).
Secondo gli inquirenti questa somma, finalizzata alla costruzione di una nuova struttura vinicola a Imola, fu indebitamente ricevuta poiché non furono rispettati i termini di fine lavori previsti dal bando. Errani si è detto sempre convinto della correttezza del proprio operato.

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