Il capo dello Stato si rifiuta di ricevere il Cav. al Quirinale, mentre in cuor suo si augura di non veder mai il leader del Pd a Palazzo Chigi.


Sembra che il Presidente della Repubblica sia inviperito nei confronti di Silvio Berlusconi tanto da rifiutarsi di incontrarlo, nonostante le richieste di quest’ultimo. Essendo il grande sponsor di Mario Monti, Napolitano non ha gradito l’uscita del Berlusca che ha minacciato di ritirare la fiducia al governo.
E così nell’agenda del capo dello Stato per il momento non c’è alcun incontro con il Cavaliere. Ci vorrà del tempo per arrivarci. E se non è uno sgarbo questo, poco ci manca.
Ma il feeling tra Napolitano e Monti sta per fare anche un’altra vittima: Luigi Bersani. Sarà sempre Napolitano, infatti, ancora nella pienezza delle sue funzioni, ad affidare l’incarico di formare un nuovo governo dopo le elezioni di primavera. E sempre più piede sta prendendo l’ìpotesi che anche se dovesse vincere il Pd o una coalizioni guidata dai bersaniani, Npolitano sceglierebbe comunque Monti, che gli garantirebbe la prosecuzione dell’attuale status quo.
All’interno del Pd fanno fatica ad ammetterlo, ma il presagio sta diventando sempre più certezza.
Un’ipotesi, del resto, questa di un Monti bis, che va benissimo all’Udc di Casini sempre più in corsa per un’alleanza elettorale col Pd, forte dell’incoraggiante risultato del voto siciliano di domenica scorsa. Con la segreta spernsa di salirci proprio lui al Colle sostituendo proprio Napolitano.

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