Potrebbero essere le donne (ancora loro!) a determinare l’implosione del Pdl. Voci vicine al Cavaliere indicano che Berlusconi, sempre più distinto e distante dal suo partito e dal segretario Angelino Alfano, starebbe pensando a una nuova formazione dove spiccherebbero soprattutto alcune fedelissime parlamentari. Prima animatrice quella Daniela Santanchè che viene definita “sfascista” da molti colonnelli pidiellini.
I dirigenti del Pdl avrebbero accettato qualsiasi cosa ma non il continuo ondeggiamento del Cav. che va vanti da mesi. In un sola settimana poi Berlusconi è passato dall’augurarsi una candidatura di Monti alla guida in ampio fronte moderato a (sembrerebbe) avallare la posizione della Santanchè secondo cui “dobbiamo rottamare Monti e tutti quelli che vorrebbero riproporlo nella prossima legislatura”. Cioè anche il Belrusconi di una settimana fa.
Forte e crescente l’irritazione nei confronti dell’ex premier accusato di pensare ormai solo a se stesso e di cambiare continuamente opinione.
E se la Santanchè chiede di rottamare i vertici del partito, questi, a comimciare da Frattini e Quagliarello, dicono che la prima a dover essere cacciata sarebbe proprio la pasionaria di centrodestra.
Tra i primi a condannare l’uscita dell’ex sottosegretario è l’economista Giuliano Cazzola: ”Se Santanchè propone di cacciare i parlamentari del Pdl che appoggiano il governo Monti, sarei onorato di stare ai primi posti nella sua lista di proscrizione. Anzi, credo proprio di averne diritto”. Sulla stessa linea Sergio Pizzolante: ”Spero che Berlusconi prenderà le distanze da chi attacca storie e persone che lo hanno sostenuto con determinazione e amore. La Santanchè attacca il gruppo dirigente che ha scommesso su Alfano che rappresenta, come dimostrano anche gli ultimi sondaggi, l’ultima possibilità di rinnovamento del Pdl e del centrodestra”.
Poco dopo scendono in campo anche i ‘pezzi da novanta’ del partito. Prima il vicepresidente dei senatori Gaetano Quagliariello: ”Se questa è la linea della Santanchè mi chiamo fuori”. Poi il capogruppo a Montecitorio Fabrizio Cicchitto: ”Santanchè punta a distruggere il partito”. A metà giornata si fa sentire anche Alfano, che risponde via twitter a Quagliariello: ”Quella della Santanchè è una linea sfascista molto chiara. Noi ne abbiamo un’altra. Sono inconciliabili. Non sarai solo, saremo tantissimi”.
“Il Pdl non è di estrema destra, non è il partito di Le Pen, non è contro l’euro e per l’uscita dall’Ue. Detto questo non ho alcun problema personale con Santanchè. Il problema è sulla linea politica ed è molto importante’’, chiosa Alfano.

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