cittabuioMonti ha perso completamente il “lume della ragione”. Come può, il Governo, decidere di lasciare i centri urbani privi di luce, durante la notte, per ridurre i consumi di energia nel nostro Paese, quando in realtà basterebbe sostituire le attuali luci con lampadine a basso consumo, ad esempio quelle a led, che azzererebbero in modo automatico gli sprechi energetici?».

 Questa la reazione dell’eurodeputato della Lega Nord, Oreste Rossi, alla notizia che il Governo ha deciso di ridurre il consumo di energia in Italia, superiore rispetto alla media europea, abbassando o spegnendo le luci di notte nelle città.

 Fin dall’antichità -ha detto Rossi- per rendere più sicure le città, l’uomo utilizzava prima le torce bagnate nella pece, cambiandole ogni giorno, poi  le lampade ad olio e infine la corrente elettrica. Oggi -ha sottolineato l’esponente del Carroccio- nonostante i gravi problemi di sicurezza delle nostre città, il Governo ha avuto la geniale pensata di abbassare le luci, o spegnerle del tutto, durante la notte, lasciando così i centri urbani in mano a spacciatori, stupratori e delinquenti di ogni sorta».
Trovo che questa idea sia davvero assurda -ha continuato Rossi. I nostri cittadini vivranno alla stregua dei carcerati, perché non usciranno più di notte, ma solo di giorno, con la paura, giustamente, di non essere protetti abbastanza. Questa misura, infatti, renderà inutili le migliaia di telecamere poste a salvaguardia dei centri urbani, che non serviranno più a nulla, dal momento che in caso di scippo, aggressione, o altro, non sarà possibile identificare i delinquenti per mancanza di luce».
I miei complimenti, dunque, al caro presidente Monti, che per ridurre i consumi in Italia, anziché pensare “semplicemente” a una sostituzione di lampadine, preferisce lasciare le città in preda all’anarchia più totale», ha concluso l’eurodeputato leghista.

On. Oreste Rossi
Lega Nord Parlamento Europeo{jcomments on}