“Più turismo ‘fai da te‘, molti casi di truffe (quasi raddoppiati), calano i problemi con i pacchetti ‘tutto compreso’ (ma sono diminuiti anche i volumi), purtroppo immancabili i disservizi con i bagagli : questo il quadro che emerge dai reclami pervenuti durante la stagione estiva agli sportelli della nostra Associazione”.
E’ quanto rende noto Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC).

Riportiamo di seguito la classifica dei più frequenti disservizi turistici segnalati:
•    sistemazioni alberghiere insoddisfacenti                                               31%
•    inadempimento contrattuale nei viaggi “tutto compreso”                       27%      
•    smarrimento/ritardata consegna/danneggiamento bagagli                   22%      
•    truffe (agenzie fantasma, overbooking, etc.)                                        16%
•    annullamento/ritardo voli                                                                        4%

“Se si è prenotato un viaggio ‘tutto compreso’ e il soggiorno non si è svolto esattamente come previsto -ricorda l’Avv. Dona- entro 10 giorni lavorativi dal rientro, è necessario che il consumatore formalizzi un reclamo con richiesta di rimborso, a mezzo lettera raccomandata A.R., indirizzata al tour operator, all’agenzia di viaggi e per conoscenza alla nostra Unione, conservando, in ogni caso, il catalogo e la documentazione di viaggio (anche fotografica) comprovante i disagi subìti”.

“Ricordiamo infine -conclude Dona- che è sempre a disposizione il nostro sportello turismo@consumatori.it, al quale è possibile inviare la propria segnalazione avendo cura di indicare nell’oggetto dell’e-mail ‘vacanza rovinata’ ”{jcomments on}