DOPO IL GRANDE SUCCESSO OTTENUTO, CON OLTRE 5000 PROCURE RICEVUTE, IL CODACONS PROROGA AL 20 OTTOBRE IL TERMINE PER RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DI 1000 EURO, LANCIANDO UNA PROVOCATORIA CAMPAGN

 

Prime buone notizie per le vittime dello scandalo dell’estate! La banca che ha emesso la carta di credito con cui era stato pagato il biglietto Wind Jet, rimborsa i 224 euro del relativo costo a uno degli oltre 5000 viaggiatori che hanno aderito all’azione collettiva del Codacons.

Finalmente un primo segnale di giustizia per le vittime di questo assurdo crack, dopo mesi di assoluto abbandono da parte di Wind Jet e delle Istituzioni, grazie ancora una volta al Codacons, che con l’occasione proroga al 20 ottobre il termine di adesione all’azione collettiva per ottenere il risarcimento di 1000 euro.

I consumatori Wind Jet rimasti a terra o “riprotetti” dalle altre compagnie aeree possono dunque ancora iscriversi all’azione collettiva, ed ottenere il risarcimento di 1000 euro, seguendo la semplice procedura illustrata sul sito Codacons alla pagina http://www.codacons.it/articoli/windjet_251798.html.

Il Codacons lancia contestualmente la campagna MAMMA, HO PRESO L’AEREO!, per denunciare gli abusi che i viaggiatori italiani sono purtroppo troppo spesso costretti a subire.

PARTECIPA SUBITO ALL’AZIONE COLLETTIVA DEL CODACONS CONTRO L’ENAC PER RICHIEDERE IL RISARCIMENTO DI 1000 EURO

CLICCA QUI E ADERISCI ALL’AZIONE!{jcomments on}