Non occorre l’antipolitica, occorre una nuova politica, un nuovo modo di concepire i rapporti tra cittadini e amministratori pubblici.
Antipolitica non è un punto di arrivo, ma di partenza: è la risposta della società civile che vuole organizzarsi per dar vita a una nuova politica.  Molte cose devono cambiare per rilanciare il Paese e i politici, principali responsabili  del disastro, devono sacrificarsi per primi.
E’ quanto sostiene Massimo Laccisaglia nel libro “Antipolitica o Altra Politica?” appena giunto in libreria per i tipi della SBC edizioni. 


Le malefatte dei partiti e la rabbia dei cittadini alla vigilia di un voto che potrebbe cambiare il quadro politico italiano. Come siamo arrivati al punto in cui ci troviamo oggi? E cosa dobbiamo fare per mutare le sorti del Paese? La risposta è nel sottotitolo del libro: “Combattere la corruzione, abbattere il sistema dei partiti, rilanciare l’Italia.”  La storia dei disastri, imputabili alla classe politica e la storia dei movimenti che sulla denuncia di tali malefatte hanno costruito il loro successo corrono in parallelo.
Questo non è un libro solo da leggere, ma che vuole indurre i cittadini all’azione. 
Massimo Laccisaglia è un imprenditore, laureato in Economia e Commercio alla Università Bocconi di Milano e ha conseguito un Master in Business Administration presso l’University of Michigan. Nella vita professionale ha alternato attività di direzione aziendale in qualità di dirigente ad attività di consulenza con società leader quali Mc Kinsey e Arthur D. Little.
Non si è mai occupato di politica attiva fino al dicembre 2010, quando ha fondato insieme a un gruppo di cittadini il movimento NESSUN PARTITO (www.nessunpartito.it), che a gennaio 2012 si è a sua volta unito con altri movimenti in una FEDERAZIONE DEI MOVIMENTI. (www.federazionedeimovimenti.it)

Massimo Laccisaglia
ANTIPOLITICA O ALTRA POLITICA?
Pagg. 180 – Euro 14
SBC edizioni

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