In questi mesi di governo Monti un risultato è stato raggiunto:  è stata tolta ogni speranza di lavoro ai giovani. Lo sosteien Renato Brunetta in uno studio elaborato per la Freefoundation.


In dodici mesi (agosto 2011/2012) il tasso di disoccupazione giovanile è aumentato di 5,6 punti percentuali.
Nel solo mese di agosto 2012 gli occupati sono diminuiti di 75.000 unità (-0,3% rispetto a luglio).
Il tasso di disoccupazione, invariato rispetto ai precedenti 2 mesi, è aumentato di 2,3 punti percentuali rispetto ad agosto 2011.
Su base annua si registra una crescita pari al 30,4% (640 mila unità).

Anche le imprese, osserva ancora Brunetta,  non credono più alle vacue promesse del Governo Monti. Rispetto a settembre 2011 sono stati dilapidati circa 9 punti percentuali nel clima di fiducia delle imprese, nonostante la piccola ripresa rispetto al crollo generalizzato verificatosi ad agosto, il settore «servizi di mercato» trascina ancora l’indice medio verso il basso (-3,5 punti percentuali rispetto ad agosto)

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