Stefania si prepara ad abbandonare il . Il partito, secondo l’ex ministro, è ormai privo di ogni slancio e ridotto a una guerra di bande.
La Prestigiacomo si è detta «disgustata» della lotta per il potere che, a suo avviso, sarebbe in corso all’interno del suo partito e, fin da subito, sarebbe pronta al disimpegno dalla campagna regionale siciliana del Pdl per appoggiare invece il candidato del Terzo Polo Gianfranco Micciché.

 

E proprio in direzione del centro di Fini e Casini si starebbe dirigendo l’ex ministro dell’Ambiente, che potrebbe quindi candidarsi alle prossime elezioni politiche con i centristi.
In passato non mancarono polemiche circa un presunto feeling tra l’allora ministro dell’Ambiente e il presidente della Camera. Voci, però, mai suffragate da alcun elemento certo.
In merito a queste affermazioni, l’ex ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha dichiarato: “Sono convinta che Stefania tornerà sui suoi passi”.
Immediata la replica di Prestigiacomo che ha dichiarato: ”Gelmini sa meglio di me che per riempire le sale e parlare di contenuti bisogna lavorare fuori dal Pdl. Quella nomenclatura ha fallito. E lo sa anche Berlusconi. E’ solo lotta fra bande – ha aggiunto – che a tutto pensano tranne che ai problemi della gente. Mentre il Nord soffre il Sud affonda. Apriamo gli occhi”.
L’ex ministro e deputata del Pdl, Mara Carfagna, chiede all’ex collega di governo di restare. “Stefania Prestigiacomo non è soltanto una importante dirigente del Pdl – sottolinea -, ma un politico che raffigura come pochissimi altri la storia di Forza Italia e dell’evoluzione del centrodestra in Italia dal 1994 ad oggi. Le sue critiche, il suo malessere, dunque, non possono essere derubricate, come spesso molti usano fare, a problemi politici personali – continua -. Mi auguro che Stefania non voglia perdere l’occasione di aiutare i tanti, come me, che nel Pdl continuano a credere e pensano che si possa migliorarlo anche da dentro, che continui a battersi per cambiarne i metodi, svecchiarlo, renderlo più aderente ai principi che ispirarono la prima Forza Italia nel 1994 e che i nostri elettori, vecchi e nuovi, ci chiedono ancora oggi”.{jcomments on}