Non solo la Regione Lazio, Roma ladrona e il Pdl. Affari loschi anche in Emilia Romagna dove a finire sotto inchiesta per peculato è l’ex consigliere regionale IDV Paolo Nanni, che oggi siede sui banchi del consiglio provinciale di Bologna. L’indagine è affidata al pm Antonella Scandellari e il fascicolo nasce dall’esposto presentato a maggio dall’avvocato Morace. 

 

 

Riguarda la gestione dei fondi, 450.000 euro, ricevuti come gruppo consigliare in Regione durante il mandato 2005-2010. Nanni era l’unico membro di quel gruppo consiliare e già in passato, quando la Procura aveva aperto l’indagine conoscitiva, ha sostenuto di avere bilanci in regola e certificati da revisori dei conti.  
L’inchiesta, aperta nell’immediatezza a maggio, e seguita anche dal procuratore capo Roberto Alfonso e dal procuratore aggiunto Valter Giovannini, è proseguita nel riserbo con accertamenti della Guardia di Finanza, che ha già anche acquisito documentazione in Regione. L’indagine mira a capire se i fondi pubblici in questione siano stati sottratti alla loro destinazione d’uso.
“Non ho ricevuto ancora alcun avviso di indagine e comunque, se cosi’ sara’, dimostrero’ nelle sedi opportune la correttezza del mio operato”. Cosi’ Paolo Nanni, consigliere provinciale dell’Idv a Bologna. Per Nanni si tratta di una “singolare coincidenza: ad ogni appuntamento importante delll’Italia dei Valori (domani infatti a Vasto si apre l’annuale incontro del partito) il solito Morace sventola le medesime notizie, gonfiate ad arte, basate su documenti parziali e di dubbia origine”. E “gia’ questo la dice lunga sulla loro correttezza e sulle finalita’ di chi le diffonde”, conclude.{jcomments on}