La corazzata L’Espresso-Repubblica, che fa capo al Gruppo De Benedetti, da mesi ha preso si mira il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Il governatore è, anzi, il nuovo quotidiano bersaglio dei giornali dell’impero economico del patron della Cir, ora meno assillati dall’incubo Berlusconi.
Solo che a sherzare con la sanità ci si può far male o, come minimo, si possono rimediare brutte figure.

 

E’ quella che ha fatto al recente Meeting di CL a Rimini il direttore di Repubblica. In questa sede il giornalista Lodovico Festa ha rivolto dal palco una domanda a Ezio Mauro: “invece di rivolgere domande a Formigoni cominci a farne qualcuna a Carlo De Benedetti, sulle sue società e sui suoi interessi nel campo sanitario e assistenzialeª
Festa si riferiva in particolare al Gruppo Kos, uno dei molti della galassia De Benedetti, che ha vasti interessi nella sanità e nell’assistenza proprio in Lombardia.
Kos è il gruppo del pianeta Cir dedicato alla sanità privata, residenze per anziani e gestioni ospedaliere, 5.600 posti letto nel Centro-Nord e 400 in fase di realizzazione. Nel consiglio di Kos ha debuttato rcentementei Edoardo De Benedetti, il più giovane dei tre figli dell’Ingegnere. Cardiologo, 46 anni, primario a l’Hopital La Tour a Meyrin (Ginevra),
Kos è attiva dal 2003 e sta gradualmente ma costantemente ampliando la sua presenza in vari campi del settore sanitario e assistenziale in Italia, attraverso:
–     acquisizioni di singole unità di business o catene private già attive,
–     partecipazione a gare pubbliche di concessione per ristrutturazioni e/o gestioni integrali,
–     partecipazione a gare per affidamenti di investimenti e/o gestioni settoriali (tecnologia avanzata, radiologia, sale operatorie, ecc.) in aziende sanitarie o socio-sanitarie pubbliche,
–     iniziative green field  con o senza soci locali.

 

Il gruppo punta ad investire in cronicità (residenze sanitarie, psichiatriche, riabilitative e per disabili), nella gestione di tecnologia diagnostica e terapeutica ad alta complessità  in ospedali pubblici e privati (RMN, Pet, Acceleratori, centri di terapia protonica) e nelle concessioni pubbliche per la gestione di ospedali.
Kos opera attraverso società dedicate nelle diverse aree di attività: Residenze Anni Azzurri nell’assistenza socio-sanitaria per gli anziani, Istituto di Riabilitazione S.Stefano nella riabilitazione e Redancia nella psichiatria, Medipass nella fornitura di servizi ad alta tecnologia per ospedali. Opera inoltre nella medicina per acuti attraverso una sperimentazione gestionale con la società Ospedale di Suzzara.
È presente in sette regioni del Nord e Centro Italia: Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Emilia Romagna e Marche.
Ci potremmo dunque trovare nel più evidente e classico conflitto di interessi, ma di questo Repubblica e gli altri giornali allineati si guardano bene dallo scrivere.